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Cosa vedere a Trento: la guida completa

Cosa vedere a Trento: la guida completa

Trento è la città perfetta per un weekend — abbastanza piccola da girarla a piedi, abbastanza ricca di arte, storia e buona tavola — ma sa premiare anche chi resta di più: una città romana sepolta sotto le piazze, trekking che partono dal centro e laghi a un passo. Ecco la guida completa, giorno per giorno.

Giorno 1: il centro storico

Iniziate da Piazza Duomo, il salotto della città: la fontana del Nettuno, le Case Cazuffi-Rella affrescate e la Cattedrale di San Vigilio, dove si tenne il Concilio di Trento. Da lì, via Belenzani — la più bella della città — vi porta tra palazzi rinascimentali fino al Castello del Buonconsiglio, residenza dei principi vescovi: non perdete il Ciclo dei Mesi nella Torre Aquila, uno dei capolavori del gotico internazionale.

Per pranzo, cercate un'osteria tipica: canederli, carne salada e un bicchiere di Teroldego. Il pomeriggio è perfetto per i portici di via Suffragio e una pausa in una storica pasticceria.

Giorno 2: il MUSE e i dintorni

Dedicate la mattina al MUSE, il museo delle scienze firmato Renzo Piano: sei piani tra ghiacciai, dinosauri e sostenibilità, ideale anche con i bambini. A pochi passi, il quartiere Le Albere e il lungo Adige per una passeggiata.

Nel pomeriggio scegliete voi: la funivia per Sardagna e il belvedere sulla città, i vigneti della collina, oppure — con la nostra convenzione noleggio bici — la ciclabile della Valle dell'Adige.

Giorno 3: la Trento romana e l'Orrido

Sotto le piazze di Trento dorme Tridentum, la città romana. Si comincia dallo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas, con accesso da Piazza Cesare Battisti: circa millesettecento metri quadrati di strade lastricate, mosaici, un pozzo e una bottega di vetraio, tutto sotto i vostri piedi (ingresso 5 €, ridotto 4 €, gratis sotto i 14 anni). A pochi passi, in via Rosmini, la Villa romana di Orfeo custodisce un grande mosaico pavimentale con Orfeo che ammansisce le fiere, tornato visitabile dopo un lungo restauro (stesso biglietto, spesso integrato con quello del Sas). Per chiudere il cerchio, l'area archeologica di Palazzo Lodron, in Piazza Lodron, con un tratto di strada e di mura romane: l'ingresso è gratuito ed è aperta solo in alcuni giorni infrasettimanali, mercoledì, giovedì e venerdì, in fasce orarie limitate — vale la pena verificare giorni e orari aggiornati prima di andare.

Nel pomeriggio si esce dalla città per l'Orrido di Ponte Alto, una gola spettacolare scavata dal torrente Fersina, con cascate e pareti rosse, a pochi chilometri dal centro. Si raggiunge in auto o in autobus, oppure a piedi in circa un'ora per chi ama camminare. La visita avviene solo in forma guidata e su prenotazione, lungo passerelle e scale, ed è aperta dalla primavera all'autunno: consigliamo di prenotare in anticipo e di controllare il calendario stagionale, perché giorni e orari cambiano nel corso dell'estate.

Giorno 4: Trento città del Concilio

Una giornata dedicata alla Trento dei principi vescovi e del grande Concilio. Si parte dalla Chiesa di Santa Maria Maggiore, dove si tennero alcune delle sessioni conciliari, e si prosegue al Museo Diocesano Tridentino, affacciato su Piazza Duomo, che conserva arazzi, dipinti e i tesori della cattedrale. Dallo stesso museo partono le visite alla Torre Civica, da salire a piedi lungo la scala interna: l'accesso è contingentato, solo su prenotazione e con aperture limitate che variano di mese in mese, quindi conviene informarsi prima.

Non possono mancare la Cattedrale di San Vigilio, con la sua basilica paleocristiana, e il Castello del Buonconsiglio, se non l'avete ancora visitato. Nel pomeriggio, una boccata d'aria verde: il Bosco della Città, raggiungibile in autobus dal centro, e il Parco di Gocciadoro, polmone verde amatissimo dai trentini, perfetto per una passeggiata lenta tra alberi secolari.

Giorno 5: storia e arte contemporanea

Trento sa sorprendere anche con la sua faccia contemporanea. Le Gallerie di Piedicastello sono un esempio raro di rigenerazione urbana: due ex gallerie stradali trasformate in spazio espositivo dove la Fondazione Museo storico del Trentino racconta il Novecento e la storia del territorio. L'ingresso è gratuito; sono aperte da martedì a domenica e chiuse il lunedì — per le visite guidate è prevista la prenotazione.

Da Piedicastello parte un bel trekking urbano che sale al Doss Trento, il colle che domina la città, fino al mausoleo dedicato a Cesare Battisti: dall'alto si abbraccia tutta Trento e la valle dell'Adige. Per chi ama l'arte del nostro tempo, completano la giornata la Galleria Civica di Trento e il Palazzo delle Albere, sedi di mostre ed esposizioni di arte contemporanea.

Giorno 6: relax in città

Dopo tanto camminare, una giornata più leggera. Il Lido Manazzon, rinnovato di recente, è la piscina cittadina dove i trentini passano le giornate d'estate: vasche, prato, ombra e un'atmosfera rilassata, a due passi dal centro. Un modo semplice e genuino per vivere la città come chi ci abita.

Trekking dai rifugi cittadini

Una delle cose più belle di Trento è che la montagna comincia in fondo alla strada. Tre rifugi si raggiungono a piedi partendo dal centro, ideali per chi vuole camminare senza spostarsi in macchina:

Per accorciare la salita si possono sfruttare gli autobus urbani o la funivia, e poi proseguire a piedi: un modo comodo per godersi solo la parte più panoramica del sentiero.

Il Monte Bondone e le Viote

È il «balcone naturale» di Trento: il Monte Bondone offre sentieri per ogni gamba, malghe e rifugi dove fermarsi a gustare la cucina trentina, e panorami che spaziano sulle Dolomiti. In quota, oltre i millecinquecento metri, la conca delle Viote ospita due gioielli del MUSE. Il Giardino Botanico Alpino, uno dei più antichi delle Alpi, espone migliaia di specie di flora d'alta quota lungo sentieri tematici: è aperto in estate, indicativamente da giugno a settembre, con orario prolungato nei mesi centrali, e visite guidate su prenotazione. Poco distante, l'Osservatorio Astronomico «Terrazza delle Stelle» propone serate di osservazione del cielo in un'area lontana dall'inquinamento luminoso: le attività sono concentrate nei mesi estivi e si svolgono su prenotazione, secondo un calendario che viene pubblicato di volta in volta — meglio verificarlo prima di salire.

Nei dintorni: i laghi della Valsugana e Molveno

A due passi da Trento si aprono i laghi di Caldonazzo e Levico, in Valsugana: acque balneabili e tiepide, lidi attrezzati, piste ciclabili lungo le rive e tanti sport sull'acqua — canoa, paddle, vela. Sono perfetti per una giornata in famiglia e si raggiungono in poco tempo dalla città. Sul Lago di Caldonazzo, in particolare, i nostri ospiti possono contare sulla nostra convenzione con il Centro Nautico Alle Barche per il noleggio di imbarcazioni: un modo in più per vivere il lago.

Più a nord, ai piedi delle Dolomiti di Brenta, c'è il Lago di Molveno, più volte eletto tra i più belli d'Italia: acqua color smeraldo, spiagge attrezzate e sport per tutti. In estate è collegato a Trento da un autobus molto frequente, con corse circa ogni mezz'ora durante l'arco della giornata — pratico anche per chi non vuole usare l'auto; il biglietto è di Trentino Trasporti ed è gratuito con la Paganella Guest Card. Molveno è anche una delle nostre destinazioni: trovate la guida dedicata tra le nostre Guide di Viaggio.

Eventi e festival

Trento vive di grandi appuntamenti tutto l'anno. Il Festival dell'Economia e il Festival dello Sport portano in città ospiti internazionali; il Trento Film Festival è la più importante rassegna di cinema di montagna; in autunno la rassegna enogastronomica Autumnus celebra i sapori del territorio; in inverno i Mercatini di Natale riempiono le piazze di luci e profumi. Accanto ai grandi eventi vive il folklore cittadino: le Feste Vigiliane in onore del patrono, la Fiera di San Giuseppe, la Festa di Santa Lucia e il Carnevale. Le date variano di anno in anno: vale la pena controllare il calendario per far coincidere il soggiorno con uno di questi appuntamenti.

Teatro e cultura

La scena culturale di Trento ha cuori diversi. Il Teatro Sociale, storico teatro all'italiana nel centro, e l'Auditorium Santa Chiara ospitano prosa, musica e danza durante tutto l'anno. D'estate, la rassegna Teatro Capovolto porta gli spettacoli all'aperto, in luoghi inattesi della città. Un'ottima occasione per chiudere la giornata con uno spettacolo, dopo il museo o la passeggiata.

Dove dormire

Non sapete che zona scegliere? C'è la guida alle zone migliori dove dormire; e per l'Avvento, la guida ai Mercatini di Natale.

Le suite Golden Suites Italy a Trento sono quasi tutte in pieno centro storico: parcheggiate una volta e dimenticate l'auto. E con lo sconto Italo Treno riservato ai nostri ospiti, Trento si raggiunge comodamente anche senza.

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