Che cosa vedere a Mantova: i luoghi da non perdere nella città dei Gonzaga

In breve
- Patrimonio UNESCO: dal 2008, insieme a Sabbioneta
- Da non perdere: Palazzo Ducale con la Camera degli Sposi, Palazzo Te, Piazza delle Erbe, Sant'Andrea
- Quanti giorni: uno per il centro, due con i laghi o Sabbioneta
- Come muoversi: a piedi o in bicicletta: il centro è in piano
Mantova è una delle città d'arte più ricche d'Italia, e dal 2008 è patrimonio dell'umanità UNESCO insieme a Sabbioneta. Per quasi quattro secoli fu la capitale dei Gonzaga, che chiamarono a corte Mantegna, Alberti e Giulio Romano. Ecco cosa vedere, in ordine di importanza, con il tempo da dedicare a ciascun luogo.
Palazzo Ducale con la Camera degli Sposi
La reggia dei Gonzaga è un insieme di palazzi, cortili, giardini e un castello, costruiti dal Medioevo al Settecento. Nel Castello di San Giorgio c'è la Camera degli Sposi di Andrea Mantegna, uno dei capolavori del Rinascimento, con il celebre oculo dipinto al centro della volta. Tempo: 2 ore. Come organizzare la visita: guida a Palazzo Ducale.
Palazzo Te
La villa di Federico II Gonzaga, progettata e decorata da Giulio Romano, è famosa per la Sala dei Giganti, dove tutta la stanza sembra crollare addosso a chi entra, e per la Sala di Amore e Psiche. È aperta anche il lunedì. Tempo: 1,5-2 ore. Leggi la guida a Palazzo Te.
Piazza delle Erbe, la Rotonda e la Torre dell'Orologio
È la piazza più viva della città. La Rotonda di San Lorenzo, a pianta circolare, è la chiesa più antica di Mantova, risale al 1082. La Torre dell'Orologio del 1472 ha un orologio astronomico che indica le ore, le fasi lunari e i segni zodiacali, e il medievale Palazzo della Ragione dal 2025 ospita la Sonnabend Collection, con opere dalla pop art all'arte contemporanea. Tempo: mezz'ora.
Basilica di Sant'Andrea
Progettata da Leon Battista Alberti, è una delle grandi chiese del Rinascimento italiano. Conserva i Sacri Vasi con la reliquia del Sangue di Cristo e la cappella funebre di Andrea Mantegna. Tempo: mezz'ora.
Piazza Sordello e il Duomo
La piazza più grande del centro è chiusa dalla facciata merlata del Palazzo Ducale e dalla Cattedrale di San Pietro, che unisce un campanile medievale a una facciata del Settecento. Sulla stessa piazza la tradizione indica la casa di Rigoletto, il personaggio dell'opera di Verdi ambientata a Mantova. Tempo: mezz'ora.
Teatro Bibiena
Un teatro del Settecento con la sala a campana e quattro ordini di palchetti in legno. Fu inaugurato nel 1769 e nel gennaio 1770 vi suonò il giovane Mozart. Tempo: 20 minuti.
Palazzo d'Arco
Palazzo d'Arco: la casa-museo dei conti d'Arco, del Settecento, con arredi e opere d'arte originali.
Casa del Mantegna
Casa del Mantegna: la casa che il pittore progettò per sé, con un cortile circolare inscritto in una pianta quadrata. Ospita mostre.
Tempio di San Sebastiano
Tempio di San Sebastiano: l'altra chiesa di Alberti, a due passi da Palazzo Te; il biglietto di Palazzo Te comprende la visita, insieme al Museo MACA in Palazzo San Sebastiano, con collezioni greco-romane, egizie, rinascimentali e mesopotamiche.
Le Pescherie e il Rio
Le Pescherie di Giulio Romano sono l'unico edificio pubblico progettato dal pittore e architetto, costruito sull'acqua per il mercato del pesce. Accanto scorre il Rio, il canale che attraversa il centro tra il lago Superiore e il lago Inferiore.
I laghi e il Ponte di San Giorgio
Mantova è circondata dai laghi formati dal Mincio: Superiore, di Mezzo e Inferiore. Il profilo della città che si specchia nell'acqua, visto dal Ponte di San Giorgio o da Campo Canoa, è l'immagine più famosa di Mantova. D'estate sul lago Superiore fioriscono i fiori di loto. Scopri il giro dei laghi a piedi e in bici e la navigazione sul Mincio.
Fuori città: Sabbioneta
A una quarantina di minuti, Sabbioneta è la «città ideale» fondata da Vespasiano Gonzaga dal 1556, con le mura a stella e il Teatro all'Antica di Vincenzo Scamozzi. Condivide con Mantova il riconoscimento UNESCO. Tutto nella guida alle gite in giornata da Mantova.
Quanto tempo occorre
In un giorno vedi Palazzo Ducale, il centro e Palazzo Te: segui il nostro itinerario di un giorno a piedi. In due giorni aggiungi i laghi e Palazzo d'Arco; con tre, Sabbioneta. Per un fine settimana più rilassato c'è anche la guida weekend a Mantova.
Domande frequenti
Che cosa vedere assolutamente a Mantova?
Palazzo Ducale con la Camera degli Sposi decorata da Mantegna, Palazzo Te con la Sala dei Giganti, Piazza delle Erbe con la Rotonda di San Lorenzo, la Basilica di Sant'Andrea e la vista sulla città dal Ponte di San Giorgio.
Quanti giorni occorrono per visitare Mantova?
Un giorno per il centro e i due palazzi principali; due giorni per vederla con calma, aggiungendo i laghi; tre giorni con Sabbioneta.
Perché Mantova è patrimonio UNESCO?
Dal 2008 Mantova e Sabbioneta sono patrimonio dell'umanità come esempi del Rinascimento voluto dai Gonzaga: Mantova come città esistente trasformata, Sabbioneta come città nuova progettata da zero.
Che cosa vedere a Mantova gratis?
Le piazze, il lungolago, la Rotonda di San Lorenzo e la Basilica di Sant'Andrea. La prima domenica del mese l'ingresso a Palazzo Ducale è gratuito.
Fonti e approfondimenti
Informazioni verificate il 22 ottobre 2026 sui siti ufficiali:
Golden Suites Italy



